{"id":11382389,"date":"2011-04-15T00:00:00","date_gmt":"2011-04-14T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/alertdiver.eu\/non-categorizzato\/uno-sguardo-ravvicinato-alle-camere-iperbariche\/"},"modified":"2011-04-15T00:00:00","modified_gmt":"2011-04-14T22:00:00","slug":"uno-sguardo-ravvicinato-alle-camere-iperbariche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alertdiver.eu\/it_IT\/articoli\/uno-sguardo-ravvicinato-alle-camere-iperbariche\/","title":{"rendered":"Uno Sguardo Ravvicinato alle Camere Iperbariche"},"content":{"rendered":"<p>Come subacquei avrete sicuramente familiarit\u00e0 con il termine &ldquo;camera iperbarica,&rdquo; e probabilmente avrete visto fotografie delle camere o ne avrete persino visitata una. Sapevate per\u00f2 che le camere iperbariche sono di tipi e misure diverse e che vengono usate per diversi scopi?<\/p>\n<p> Possiamo definire come camera iperbarica ogni contenitore che pu\u00f2 essere pressurizzato con aria o altri gas e che mantiene una pressione che eccede la normale pressione atmosferica. Se all&rsquo;interno della camera entrano persone, il termine esatto per descrivere questo tipo di struttura negli Stati Uniti \u00e8 un &ldquo;contenitore a pressione per occupazione umana&rdquo;. Organizzazioni quali la American Society of Mechanical Engineers (ASME) e l&rsquo;American Bureau of Shipping (ABS) hanno requisiti scritti per la costruzione di questo tipo di apparecchiature per camere costruite negli Stati Uniti.<\/p>\n<p> Come subacqueo professionista, ho passato una buona parte della mia vita all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno di camere iperbariche di tutti i tipi. Ho installato gli impianti delle nuove camere, ho costruito e operato camere di ogni misura (inclusi sistemi di saturazione), ed ho curato subacquei (e sono stato curato) per la patologia da decompressione (PDD) al loro interno. Per quanto riguarda la configurazione, le operazioni e le piccole comodit\u00e0 che fornisce, ogni camera ha una caratteristiche uniche. Nonostante il mondo delle camere iperbariche possa apparire complesso, la maggior parte delle camere sono in realt\u00e0 semplici.<\/p>\n<p><strong>Costruzione delle camere<\/strong><br \/> Alla fine del 1800 e per la maggior parte del 1900, le camere iperbariche erano fatte quasi esclusivamente di acciaio, poich\u00e9 questo era l&rsquo;unico materiale economico che potesse resistere in maniera sicura alle pressioni che si creavano all&rsquo;interno della maggioranza delle camere. Le camere di oggi sono fatte di altri materiali, inclusi acrilici e fibre para-aramidiche (come il Kevlar&reg;) L&rsquo;impianto che trasporta i gas per la respirazione da e verso la maggior parte delle camere \u00e8 un misto di tubature in rame e acciaio inossidabile e conduttura di ottone. L&rsquo;afflusso di aria, ossigeno e azoto&nbsp; alle camere \u00e8&nbsp; controllato da diversi tipi di valvole. La maggioranza degli obl\u00f2 delle camere sono acrilici ed estremamente spessi. Normalmente sono sigillati con anelli O-ring, cos\u00ec come lo sono le &ldquo;porte&rdquo;, o portelli, della camera. <\/p>\n<p> La comunicazione tra l&rsquo;interno della camera e l&rsquo;operatore\/gli operatori al suo esterno avviene solitamente grazie all&rsquo;uso di una scatola di comunicazione elettronica, a cui ci si riferisce normalmente con il termine &ldquo;interfono&rdquo; o &ldquo;telefono subacqueo&rdquo;. I subacquei commerciali che utilizzano attrezzatura alimentata dalla superficie (sistema &ldquo;a narghil\u00e8&rdquo;) durante l&rsquo;immersione con maschere a viso intero o caschi utilizzano lo stesso tipo di interfono. Le camere possono avere o una struttura a &ldquo;chiusura singola&rdquo;, con un compartimento unico, o a &ldquo;chiusura doppia&rdquo;, con due compartimenti. Il vantaggio della camera a chiusura doppia \u00e8 che le persone e l&lsquo;equipaggiamento possono &ldquo;chiudersi dentro&rdquo; o &ldquo;chiudersi fuori&rdquo; attraverso il compartimento esterno, mentre il compartimento interno \u00e8 mantenuto a una profondit\u00e0 costante. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente importante per il trattamento di pazienti con la MDD, poich\u00e9 permette ai medici o ad altri addetti di entrare e uscire dalla camera senza costringerli a permanere per l&rsquo;intera durata del trattamento, che normalmente dura sei o pi\u00f9 ore.<br \/> Quasi ogni camera di dimensioni pi\u00f9 grandi dispone di &ldquo;vani passa-oggetti&rdquo;, attraverso&nbsp;&nbsp; quali gli addetti passano rifornimenti medici e cibo agli occupanti della camera. Questi sono semplici da usare, e funzionano compensando la pressione della camera con lo spazio nel vano.<\/p>\n<p> La camera utilizzata pi\u00f9 comunemente nelle immersioni commerciali \u00e8 normalmente di 137 o 152 cm di diametro con una lunghezza totale di circa 14 piedi (4,3 metri). Le camere acriliche trasparenti, come quelle che si trovano in molti ospedali, sono normalmente grandi abbastanza per ospitare solo una persona distesa. Questa camera potrebbe mettere in difficolt\u00e0 chi soffre di claustrofobia.<\/p>\n<p>Come si usano le camere <br \/> Nelle immersioni militari e commerciali, le camere iperbariche si utilizzano solitamente per una procedura conosciuta come &ldquo;decompressione in superficie respirando ossigeno&rdquo; o &ldquo;sur-d-O2&rdquo;. Questa tecnica richiede che il subacqueo completi una serie di pause nell&rsquo;acqua, poi ascenda rapidamente in superficie ed entri in una camera di decompressione entro i cinque minuti successivi. Dentro la camera, il subacqueo \u00e8 compresso nuovamente, normalmente ad una profondit\u00e0 equivalente a 40 piedi (12 metri), dove respira ossigeno puro per un periodo di 20 minuti, con pause di cinque minuti per l&rsquo;aria. <\/p>\n<p> La decompressione in superficie utilizzando ossigeno \u00e8 normalmente considerata molto pi\u00f9 sicura di quella in acqua. La profondit\u00e0 del subacqueo pu\u00f2 essere controllata con precisione, c&rsquo;\u00e8 un rischio minore per il subacqueo nella camera rispetto all&rsquo;acqua, e anche la temperatura della camera pu\u00f2 essere controllata. Sebbene il subacqueo stia respirando ossigeno puro ad una profondit\u00e0 che eccede il massimo raccomandato per questo gas, egli si trova in un ambiente asciutto e completamente rilassato e solo raramente incontra problemi. Le camere che sono state predisposte per immersioni commerciali normalmente hanno set di controlli identici sia all&rsquo;interno che all&rsquo;esterno della camera, anche se i controlli esterni generalmente prevalgono su quelli del subacqueo. La ragione che sta dietro questa filosofia \u00e8 che, in caso di emergenza, i subacquei possono gestire la propria decompressione. Nella subacquea civile, non molte camere possono essere operate dall&rsquo;interno. I subacquei militari e commerciali utilizzano anche una tecnica conosciuta come &ldquo;immersione in saturazione&rdquo;, nella quale il subacqueo vive in un sistema di saturazione, sotto pressione, per alcuni giorni. Questo sistema consiste tipicamente di un numero di camere concatenate tra loro, e di una campana subacquea,che \u00e8 anche una camera iperbarica e pu\u00f2 essere anch&rsquo;essa connessa al sistema. Il sistema normalmente \u00e8 collocato sul ponte di una chiatta, barca o piattaforma, ancorata al di sopra del fondo nel quale i subacquei lavoreranno. Quando \u00e8 ora di andare al lavoro, i subacquei si arrampicano all&rsquo;interno della campana subacquea, che \u00e8 isolata dal resto del sistema, anch&rsquo;esso sigillato. Una volta che il portello interno della campana \u00e8 stato chiuso, essa \u00e8 calata fino al luogo di lavoro dei subacquei. Quando la pressione all&rsquo;interno della campana equivale a quella al suo esterno, i subacquei possono aprire il portello. Normalmente, uno dei subacquei nuota fuori per eseguire il lavoro, mentre l&rsquo;altro rimane all&rsquo;interno della campana per sorvegliare il tubo del primo e per fare da subacqueo di sicurezza in caso di emergenza. Il primo subacqueo normalmente lavora per un massimo di quattro ore nell&rsquo;acqua e poi cambia di ruolo con il proprio compagno di campana. Non \u00e8 raro che un &ldquo;giro&rdquo; di campana duri dalle 10 alle 12 ore dal momento in cui la campana lascia il ponte fino a quando i subacquei non si richiudono nel sistema di saturazione.<\/p>\n<p> Il principio dietro l&rsquo;immersione in saturazione \u00e8 che dopo 24 ore sotto pressione, un subacqueo diventa &ldquo;saturo&rdquo; di gas inerti nella miscela che respira, e la sua decompressione sar\u00e0 la stessa, sia che sia rimasto sotto pressione per un giorno, una settimana o un mese. Poich\u00e9 la maggioranza delle saturazioni in immersione avvengono a profondit\u00e0 che superano i 165 piedi (50 metri), il gas inerte utilizzato nella miscela \u00e8 l&rsquo;elio, che non produce lo stesso effetto narcotico dell&rsquo;azoto. Naturalmente, anche i subacquei militari e commerciali possono rimanere affetti dalla MDD, e le camere iperbariche sono utilizzate per trattarla come si fa per i subacquei sportivi. Un&rsquo;altra grande differenza tra le operazioni in immersione civili e quelle commerciali e militari \u00e8 l&rsquo;accessibilit\u00e0: molte imbarcazioni commerciali e militari sono dotate di una camera sul posto, cosicch\u00e9 un subacqueo pu\u00f2 essere curato velocemente dopo ogni tipo di incidente di immersione. Poich\u00e9 la cura di un incidente da immersione \u00e8 una procedura medica, quasi in ogni caso sar\u00e0 un medico iperbarico a prescrivere la terapia che il subacqueo dovr\u00e0 seguire. Le camere iperbariche sono inoltre utilizzate per condurre ricerche di fisiologia subacquea e per testare l&rsquo;attrezzatura da immersione. Questo tipo di camera rappresenta solitamente il pi\u00f9 grande per dimensioni. Le camere possono essere molto grandi, come quella della struttura di simulaz one oceanica della marina degli Stati Uniti a Panama City in Florida, o possono essere grandi abbastanza da farvi entrare soltanto un pezzo dell&rsquo;attrezzatura come un casco da immersione, un regolatore o un computer da immersione.<\/p>\n<p> Piccole camere da una persona sono inoltre utilizzate per evacuare le vittime di incidenti da immersione da localit\u00e0 remote a strutture nelle quali pu\u00f2 essere prestata una cura medica pi\u00f9 completa. Normalmente abbastanza piccole e leggere, esse possono essere trasportate su di un elicottero o un aereo. Esse possono inoltre essere ideate per essere accoppiate ad una camera di dimensioni maggiori, o essere talmente piccole da poter essere collocate all&rsquo;interno di una pi\u00f9 grande: questo consente alla persona infortunata di essere mantenuta sotto una pressione costante.<\/p>\n<p> <strong>L&rsquo;esperienza iperbarica<\/strong><br \/> &ldquo;Immergersi&rdquo; in una camera iperbarica \u00e8 molto simile a trovarsi dentro una grande tinozza da immersione. Proprio come nella vasca da immersione, la camera si scalder\u00e0 mentre la pressione al suo interno aumenta, e si raffredder\u00e0 con il calo della pressione. Quando si effettua un&rsquo;immersione dentro una camera iperbarica, bisogner\u00e0 compensare la pressione nelle orecchie, proprio come si fa quando ci si immerge sott&rsquo;acqua. Tutto ci\u00f2 che si porta con s\u00e9, come, ad esempio, un orologio, dev&rsquo;essere un grado di sostenere questa pressione. Se avete la possibilit\u00e0 di provare l&rsquo;immersione in camera iperbarica, giusto per vivere l&rsquo;esperienza e non perch\u00e9 avete bisogno di essere curati, ricordatevi che se l&rsquo;immersione \u00e8 molto lunga e profonda potrete manifestare la malattia da decompressione, proprio come succede in una qualunque immersione in mare aperto.<\/p>\n<p><strong>La gestione di una camera iperbarica richiede abilit\u00e0 e manutenzione<\/strong><br \/> Trovarsi all&rsquo;interno di una camera iperbarica \u00e8 relativamente sicuro, ma bisogna essere al corrente di alcuni rischi, come la cattiva gestione della camera, i cedimenti strutturali e gli incendi. Un incendio richiede una fonte di ignizione, qualcosa che bruci e abbastanza ossigeno per alimentare la combustione. Per questo motivo, gli operatori delle camere sono estremamente attenti ai tipi di tessuti che vi possono far entrare. Inoltre, tutti gli operatori richiedono agli occupanti delle camere di togliersi le scarpe prima dell&rsquo;accesso, per evitare la presenza di tracce di oli infiammabili. Poich\u00e9 le camere sono costruite secondo regole rigide, i cedimenti strutturali sono rari. Tuttavia, una camera vecchia o conservata senza le necessarie attenzioni, o danneggiata da forze esterne, potrebbe finire col depressurizzarsi molto rapidamente. Da questa situazione pu\u00f2 scaturire una decompressione esplosiva, un avvenimento che pu\u00f2 risultare grave o persino fatale. Sebbene molti degli operatori siano adeguatamente preparati, anche al migliore di essi pu\u00f2 capitare di commettere un errore. Se voi o il vostro compagno di immersione necessitate di una ricompressione in un luogo che non conoscete, date un&rsquo;occhiata alle condizioni generali della struttura: \u00e8 pulita ed in ordine? Qualcosa sembra aver bisogno di attenzione o riparazione? Se avete fatto domande, vi sono state date risposte soddisfacenti? Se avete qualunque dubbio relativamente alla struttura nella quale vi trovate, contattate DAN.<\/p>\n<p><strong>Camere in prospettiva<\/strong><br \/> Le camere iperbariche sono essenziali per le immersioni per svariati motivi. Vi auguriamo di non averne mai bisogno, ma \u00e8 utile sapere che cosa sono, come funzionano e perch\u00e9 sono importanti.<br \/> DAN Recompression Chamber Assistance Program (RCAP). Inizia il 18&deg; anno di servizi alle camere da ricompressione.<br \/> Con il suo programma continuativo di assistenza alle camere, DAN si tiene in contatto con circa 30 camere nella regione di DAN America. Queste camere possono richiedere assistenza secondo il programma DAN Recompression Chamber Assistance Program (RCAP).<br \/> Il programma inizia il 18&deg; anno di servizio alla comunit\u00e0 delle camere da ricompressione. Joel Dovenbarger, Vice President for Medical Services di DAN America, dice che attraverso la comunicazione con le camere DAN individua le necessit\u00e0 generali e mira ai bisogni specifici delle singole camere. &ldquo;Le camere ci contattano direttamente, noi le aiutiamo a stabilire le loro priorit\u00e0 e a scoprire come DAN le pu\u00f2 aiutare al meglio&rdquo; dice Dovenbarger.<\/p>\n<p><strong><br \/> &ldquo;Quest&rsquo;anno il programma RCAP si concentrer\u00e0 sui programmi educativi e introdurr\u00e0 controlli dei pazienti in camere che al momento non hanno modo di controllare il ritmo cardiaco, la respirazione e la saturazione di ossigeno mentre curano i subacquei. <br \/> &ldquo;DAN inoltre condurr\u00e0 delle valutazioni per aiutare il personale delle camere a ottimizzare le proprie strutture o, se ve n&rsquo;\u00e8 bisogno, introdurre miglioramenti&rdquo;<\/strong><\/p>\n<p> Attraverso il programma RCAP, DAN assiste le camere con sussidi per manutenzione, riparazioni e nuovi equipaggiamenti e forum di educazione medica continua o conferenze mediche per il personale delle camere. Questo&nbsp; sottolinea l&rsquo;importanza di RCAP. DAN pu\u00f2 fornire miglioramenti che le camere normalmente non possono permettersi.<br \/> Il programma DAN Recompression Chamber Assistance Program \u00e8 stato creato nel 1993 per sostenere le camere da ricompressione e il personale medico con assistenza finanziaria e formazione. Il programma mira ad assicurare che un trattamento di ricompressione di alta qualit\u00e0 sia disponibile per i subacquei in tutto il territorio di DAN America.<\/p>\n<p> <strong>Per saperne di pi\u00f9 su RCAP, visitate<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.daneurope.org\/web\/guest\/rcapp1\">http:\/\/www.daneurope.org\/web\/guest\/rcapp1.<\/a><\/p>\n<p><strong>Sull&rsquo;autore<\/strong><\/p>\n<p> Steve Barsky \u00e8 un DAN Member ed un professionista a tempo pieno dell&rsquo;industria subacquea. \u00c8 un volontario nella camera iperbarica Catalina. Tra i suoi libri troviamo The Simple Guide to Commercial Diving (con B. Christensen)e Underwater Digital Video Made Easy (con L.Milbrand e M. Thurlow). www.hammerheadpress. com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come subacquei avrete sicuramente familiarit\u00e0 con il termine &ldquo;camera iperbarica,&rdquo; e probabilmente avrete visto fotografie delle camere o ne avrete persino visitata una. 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