{"id":11382506,"date":"2014-02-13T00:00:00","date_gmt":"2014-02-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/alertdiver.eu\/non-categorizzato\/questioni-di-cuore\/"},"modified":"2014-02-13T00:00:00","modified_gmt":"2014-02-12T23:00:00","slug":"questioni-di-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alertdiver.eu\/it_IT\/articoli\/questioni-di-cuore\/","title":{"rendered":"Questioni di cuore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;invecchiamento della popolazione dei subacquei e il relativo aumento dei decessi per problemi cardiaci sono ormai un notevole motivo di preoccupazione per la comunit\u00e0 subacquea. In condizioni ottimali, le immersioni sono un&rsquo;attivit\u00e0 fisica piacevole che molti praticano per divertimento tutta la vita &ndash; compreso in et\u00e0 avanzata. L&#8217;et\u00e0 non \u00e8 una malattia o una condizione che deve precludere la pratica della subacquea o di qualsiasi altra attivit\u00e0 fisica, per\u00f2 comporta una diminuzione delle capacit\u00e0 funzionali e una maggiore prevalenza di malattie croniche. I criteri di idoneit\u00e0 medica per immergersi sono definiti e utilizzati con fiducia da oltre mezzo secolo. Ma quando si tratta dei requisiti di idoneit\u00e0 fisica non c&#8217;\u00e8 un gran consenso; in genere si consiglia di valutare le condizioni ambientali prima di ciascuna immersione e di evitare situazioni estreme che potrebbero sovrastare le capacit\u00e0 fisiche. Questo approccio sembra funzionare per la maggior parte dei subacquei, ad eccezione di quelli che poi sono vittime di incidenti mortali. I subacquei meno giovani sono a maggior rischio di incidenti fatali; la causa principale di morte nei pi\u00f9 anziani \u00e8 un evento cardiaco acuto, che possiamo definire una morte improvvisa. In questo articolo tratteremo brevemente l&#8217;epidemiologia della morte cardiaca improvvisa, le alterazioni del sistema cardiovascolare dovute all&#8217;et\u00e0, i fattori di stress specifici delle immersioni e i modi in cui possono essere messi in relazione con i decessi nell&#8217;attivit\u00e0 subacquea, nonch\u00e9 ci\u00f2 che i subacquei possono fare per correre meno rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La morte cardiaca improvvisa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La morte cardiaca improvvisa (Mci) \u00e8 una morte naturale inattesa che avviene per cause cardiache entro breve tempo, tipicamente un&#8217;ora dai primi sintomi, in una persona senza evidenti patologie letali. Una morte cos\u00ec rapida \u00e8 spesso attribuita ad aritmia cardiaca ma, dato che il 40% delle morti improvvise avviene in assenza di testimoni, non \u00e8 possibile esserne certi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Mci pu\u00f2 essere preceduta da sintomi aspecifici come dolore toracico (che indica ischemia), palpitazioni (aritmie) o difficolt\u00e0 respiratorie (insufficienza cardiaca congestizia). In caso di ischemia o di insufficienza cardiaca congestizia, il muscolo cardiaco funziona male, in caso di aritmia funzionano male sincronizzazione e ritmo delle contrazioni. In entrambi casi, la circolazione non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente, si ha perdita di coscienza e, qualche minuto dopo la mancanza di circolazione, sopravviene la morte .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli Stati Uniti la Mci si verifica in uno ogni 1.000 adulti, ossia pi\u00f9 di 300.000 morti ogni anno. Il rischio di Mci aumenta fino a sei volte con l&#8217;et\u00e0 ed eguaglia il rischio di cardiopatia ischemica. Il rischio \u00e8 maggiore nelle persone con malattie cardiache strutturali, ma il 50% delle persone colpite da Mci non sapeva di avere malattie cardiache, e nel 20% l&rsquo;autopsia non ha evidenziato alterazioni cardiovascolari strutturali. I subacquei con sintomi di malattie cardiovascolari devono essere valutati da un cardiologo e da un medico esperto di medicina subacquea, per avere un parere riguardo l&#8217;opportunit\u00e0 di continuare ad immergersi. Nelle persone senza sintomi, il rischio di Mci pu\u00f2 essere valutato mediante fattori di rischio cardiovascolare noti, come il fumo, la pressione alta, il colesterolo alto, il diabete, la mancanza di esercizio fisico e il sovrappeso. Ad esempio, le persone che fumano hanno un rischio di Mci due volte e mezzo quello dei non fumatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Effetti dell&#8217;invecchiamento &quot;sano&quot; sul sistema cardiovascolare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo tutti che una squadra di giovani adulti normalmente correr\u00e0 pi\u00f9 veloce e vincer\u00e0 su una squadra di adulti di mezza et\u00e0. Dai 30 anni in su diminuisce la capacit\u00e0 di mantenere livelli elevati di esercizio fisico per un periodo prolungato. Con l&#8217;invecchiamento &quot;sano&quot;, il declino delle capacit\u00e0 pu\u00f2 essere rallentato con l&#8217;esercizio fisico regolare, ma non pu\u00f2 essere completamente evitato. Il declino \u00e8 causato dall&#8217;indebolimento funzionale di tutti i sistemi del corpo umano, ma ci concentreremo sul cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cuore ha un pacemaker naturale che controlla il battito e le vie che trasmettono i segnali alle cellule muscolari in tutto il cuore. Col tempo, il pacemaker perde alcune cellule, e le vie di trasmissione si possono danneggiare. Il possibile effetto di queste alterazioni sono una frequenza cardiaca a riposo leggermente rallentata, e una suscettibilit\u00e0 a ritmi anomali come la fibrillazione atriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;et\u00e0, tutte le strutture del cuore diventano pi\u00f9 rigide. Il muscolo del ventricolo sinistro si inspessisce, il cuore nel suo complesso pu\u00f2 ingrandirsi leggermente, mentre il volume del ventricolo sinistro pu\u00f2 diminuire. Il cuore pu\u00f2 riempirsi pi\u00f9 lentamente, e svuotarsi pi\u00f9 lentamente, immettendo cos\u00ec meno sangue nella circolazione. Rallenta l&#8217;aumento della frequenza cardiaca e della gittata in risposta all&#8217;attivit\u00e0 fisica e i massimi si riducono (vedi tabella). La diminuzione della frequenza cardiaca massima sembra essere un effetto dell&#8217;et\u00e0, ed \u00e8 pi\u00f9 pronunciata nelle persone sedentarie e in quelle con malattie cardiovascolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;et\u00e0 cambia anche il sistema nervoso autonomo. Normalmente, il sistema parasimpatico regola la frequenza cardiaca di base, a riposo, mentre il simpatico agisce sul cuore in previsione e in risposta all&#8217;attivit\u00e0 fisica, stimolando gli aumenti tempestivi e proporzionali della circolazione sanguigna necessari a sostenere l&#8217;attivit\u00e0 effettuata. Gli aggiustamenti continui tra i sistemi simpatico e parasimpatico producono una frequenza cardiaca variabile, evidente dall&rsquo;analisi battito per battito, che \u00e8 segno di un sistema di controllo sano. Con l&#8217;et\u00e0, il contributo del sistema parasimpatico diminuisce, l&#8217;attivit\u00e0 del simpatico aumenta (anche a riposo), la variabilit\u00e0 della frequenza cardiaca scompare e il ritmo cardiaco \u00e8 pi\u00f9 soggetto ad anomalie. La bassa variabilit\u00e0 della frequenza cardiaca e l&#8217;aumento della frequenza cardiaca a riposo (dovuta alla perdita del tono parasimpatico) aumentano autonomamente il rischio di Mci di pi\u00f9 di due volte e mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Effetti delle immersioni sul sistema cardiovascolare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attivit\u00e0 subacquea espone l&#8217;organismo a diversi fattori di stress, ciascuno dei quali agisce sulla funzione cardiovascolare. I principali fattori di stress sono l&#8217;essere immersi, il freddo, l&#8217;aumento della pressione parziale dell&#8217;ossigeno e l&#8217;aumento del lavoro respiratorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;effetto combinato dei fattori di stress \u00e8 il notevole aumento del volume di sangue, nei vasi del torace e del cuore, che distende le pareti del cuore e dei grandi vasi. La pressione nell&#8217;atrio destro e la pressione del sangue aumentano leggermente &#8211; soprattutto in acqua fredda. Per mantenere la circolazione, il cuore deve lavorare di pi\u00f9. Tutto questo facilita varie aritmie, dalla bradicardia (battito lento) dovuta al freddo, alla tachiaritmia (battito accelerato), causata dalle reazioni cardiaca e neuroendocrina allo stress. Le persone anziane, soprattutto quelle con alterazioni cardiovascolari strutturali e funzioni indebolite, sono a maggior rischio di reazioni negative a tali sollecitazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attivit\u00e0 subacquea ha effetti anche sul sistema nervoso autonomo. Negli individui sani, le immersioni aumentano l&#8217;azione del parasimpatico sulla frequenza cardiaca, che conserva la sua variabilit\u00e0. Le immersioni stressanti condizionano in maniera opposta il sistema nervoso autonomo: il sistema simpatico prevale, la frequenza cardiaca aumenta, la variabilit\u00e0 diminuisce e il rischio di aritmia aumenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se la subacquea \u00e8 in genere considerata uno svago, il livello di sforzo pu\u00f2 superare le capacit\u00e0 fisiche di persone con limiti funzionali e anche quelle di persone sane, ma non pi\u00f9 giovanissime. Con l&#8217;assenza di peso in immersione, il lavoro muscolare sembra meno faticoso e i subacquei facilmente si spingono oltre i propri limiti cardiorespiratori. Per molti \u00e8 una sfida nuotare contro una corrente di 0,5 nodi. La frequenza cardiaca di militari allenati, misurata durante il nuoto subacqueo in acque basse, \u00e8 aumentata fino a una media di 101 battiti al minuto (bpm) con una corrente di 0,6 nodi, e fino a 141 bpm con una corrente di 1,2 nodi. Per molti subacquei questo sarebbe ben oltre il livello sostenibile (di solito indicato come inferiore all&#8217;80% della frequenza cardiaca massima). \u00c8 ancora pi\u00f9 importante considerare che chi non pratica regolarmente il nuoto, non domina la tecnica del nuoto pinnato subacqueo, chi non cura l&#8217;idrodinamica della propria attrezzatura e, soprattutto, chi non ha un buon assetto, probabilmente arriver\u00e0 alla frequenza cardiaca massima mentre nuota anche pi\u00f9 lentamente. Qualcuno pu\u00f2 raggiungere il proprio limite solo cercando di rimanere a galla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono i rischi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le statistiche di mortalit\u00e0 indicano che almeno un terzo dei decessi da immersione \u00e8 legato a un evento cardiaco acuto. Il rischio di morte per cause cardiache nei subacquei \u00e8 permanente e in costante aumento con l&#8217;et\u00e0; chi ha pi\u00f9 di 50 anni \u00e8 esposto a 10 volte il rischio di chi ne ha meno di 50. Qualche sospetto evento cardiaco pu\u00f2 essere causato da specificit\u00e0 delle immersioni, ma altri potrebbero non essere affatto correlati alla subacquea, dato che le morti cardiache improvvise si verificano nel nuoto, negli sport terrestri, a riposo e durante il sonno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;infarto miocardico acuto, causato dalla fatica del nuotare contro corrente, con onde o assetto troppo negativo, \u00e8 probabilmente piuttosto comune tra i decessi da immersione. \u00c8 dovuto a insufficiente apporto di sangue al muscolo cardiaco sotto sforzo. Si verifica pi\u00f9 comunemente nei subacquei maschi di mezza et\u00e0 ignari di avere una malattia coronarica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 ragionevole pensare che le immersioni possano provocare un&#8217;aritmia grave che pu\u00f2 portare a una morte improvvisa. L&#8217;aritmia \u00e8 una probabile causa di morte per i subacquei pi\u00f9 anziani. Come afferma Carl Edmonds, medico, e i dati del DAN confermano, &quot;Poco prima del collasso molte delle vittime sembravano tranquille. Qualcuno era insolitamente stanco, o si stava riposando dopo una fatica eccessiva, o veniva trainato &ndash; il che suggerisce un certo sfinimento. Qualcuno si comportava come se non si sentisse bene. Qualcuno lamentava difficolt\u00e0 di respirazione solo pochi secondi prima del collasso; altri, sott&#8217;acqua, avevano segnalato di aver bisogno di respirare in coppia, ma avevano poi respinto l&#8217;erogatore offerto. Tra le cause della dispnea abbiamo l&#8217;iperventilazione psicogena, lo stimolo ventilatorio indotto dal sistema autonomo e l&#8217;edema polmonare &#8211; quest&#8217;ultimo evidenziato dall&#8217;autopsia. In tutti i casi considerati, la quantit\u00e0 d&#8217;aria a disposizione era adeguata, quindi la dispnea non era collegata a problemi con le attrezzature. Alcuni hanno perso conoscenza senza segnalare nulla al compagno, mentre altri hanno chiesto aiuto tranquillamente&quot;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Mci si verifica tra i subacquei e nella popolazione generale in tassi comparabili e quasi identici per fasce d&#8217;et\u00e0, ma una relazione causale tra immersioni e Mci non pu\u00f2 essere esclusa. Casi di Mci senza un evidente fattore esterno scatenante sono pi\u00f9 frequenti tra i subacquei pi\u00f9 anziani. In tali casi gli esami medici hanno rivelato segni di malattia cardiaca, senza individuare un evento specifico causa della Mci. L&#8217;esito di questi eventi in immersione potrebbe non essere diverso da quello dei casi di Mci nella popolazione generale, se non fosse per il fatto che i subacquei di solito non hanno la possibilit\u00e0 di essere rianimati. Il modo migliore per evitare la Mci \u00e8 prevenire le malattie cardiache e mantenere forma fisica e benessere, nonostante l&#8217;et\u00e0 che avanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Programmi di fitness e benessere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forma fisica \u00e8 la capacit\u00e0 di muoversi in un mondo fisico e cambiarlo con uno sforzo muscolare. Questo implica diversi componenti; il principale \u00e8 la capacit\u00e0 di fare lavoro aerobico. Salute e benessere in et\u00e0 avanzata sono il risultato di assenza di malattie, abitudini di vita sane e mantenimento della forma fisica. Uno stile di vita sano migliora la qualit\u00e0 della vita a qualsiasi et\u00e0, ma un ritorno a valori normali di forma fisica e longevit\u00e0 \u00e8 probabilmente proporzionale ai traumi subiti in precedenza. Secondo le raccomandazioni dell&#8217;American College of Sports Medicine (ACSM) e dell&#8217;American Heart Association (AHA), per invecchiare in modo sano \u00e8 essenziale praticare regolarmente attivit\u00e0 fisica, sia aerobica che di potenziamento muscolare. L&#8217;U.S. Department of Health and Human Services pubblica nel sito <span lang=\"zxx\"><u><a class=\"external-link\" href=\"http:\/\/www.health.gov\/\" rel=\"nofollow\">www.health.gov<\/a><\/u><\/span> le linee guida per l&#8217;attivit\u00e0 fisica. I vantaggi dall&#8217;esercizio fisico sono molti, e dipendono dalla quantit\u00e0: pi\u00f9 si \u00e8 attivi, maggiori saranno i benefici: si riduce il rischio di malattie cardiovascolari (e quindi di Mci), ictus tromboembolico, ipertensione, diabete di tipo 2, osteoporosi, obesit\u00e0, cancro del colon, cancro della mammella, ansia e depressione. L&#8217; ACSM e l&#8217;AHA sostengono che con la tecnica adatta, l&#8217;esperienza, la forma fisica e l&#8217;allenamento, si possono raggiungere alti livelli di attivit\u00e0 fisica. Analogamente, per alcuni anziani la perdita di forma fisica dovuta all&#8217;et\u00e0, a malattie croniche e limitazioni funzionali impediscono di praticare alti livelli di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vantaggi dell&#8217;attivit\u00e0 fisica per la salute si possono ottenere con livelli di esercizio da bassi a moderati, ma questo pu\u00f2 non migliorare la capacit\u00e0 aerobica o la possibilit\u00e0 di nuotare contro una forte corrente. Un livello elevato di capacit\u00e0 aerobica si acquisisce e si conserva solo con attivit\u00e0 fisica intensa costante, sempre secondo parere medico. Nuotare contro corrente implica essere abili nel nuoto pinnato, e i subacquei che non lo sono potrebbero non riuscire a creare la propulsione sufficiente a contrastare una forte corrente nonostante le elevate capacit\u00e0 aerobiche per il lavoro muscolare. Per questo, parte dell&#8217;allenamento dei subacquei deve essere dedicata al nuoto pinnato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Benessere<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il benessere pu\u00f2 essere definito in vari modi, ma in sostanza \u00e8 uno stato soggettivo di soddisfazione con la propria condizione presente, che dipende molto dalla salute e allo stesso tempo aiuta a migliorarla. Un esempio di attivit\u00e0 che pu\u00f2 aiutare a raggiungere il benessere \u00e8 lo yoga. Lo yoga sembra avere effetti sull&#8217;agilit\u00e0, la postura, l&#8217;equilibrio e la forza muscolare. Sembra che le tecniche di rilassamento e di respirazione riducano il tono simpatico complessivo negli anziani, aumentino gli effetti del parasimpatico sulla frequenza cardiaca e potenzino la variabilit\u00e0 della frequenza cardiaca. La pratica regolare dello yoga riduce l&#8217;ansia e migliora il benessere generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il senso di benessere non coincide necessariamente con la forma fisica. Le persone che non fanno esercizio fisico con costanza e vigore possono scoprire i propri limiti di fronte a una sfida &ndash; quando ormai \u00e8 troppo tardi. Per chi ama andare sott&#8217;acqua, le immersioni possono essere molto importanti per sentirsi bene. Per mantenersi in forma, i subacquei devono condurre una vita sana, fare regolarmente esercizio fisico, esercitarsi con le tecniche specifiche dell&rsquo;attivit\u00e0 subacquea, utilizzare tutti i mezzi per raggiungere il benessere e fare scelte sagge quando si tratta di immersioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;invecchiamento della popolazione dei subacquei e il relativo aumento dei decessi per problemi cardiaci sono ormai un notevole motivo di preoccupazione per la comunit\u00e0 subacquea&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11374836,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[382],"tags":[],"authors":[1568],"class_list":["post-11382506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","authors-petar-denoble-it_it"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.2 - 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