05 Dec 2018 | Demi Johnson

Immersione alla Um El Faroud

Location: Wied iz-Zurrieq, Malta

Tipo di immersione: Relitto

Livello: Avanzato/Esperto, specialità relitti

Profondità massima: 34 metri


Malta è famosa in tutto il mondo per le sue immersioni, tuttavia nessun altro sito sull'isola è paragonabile alla Um El Faroud. Questa petroliera libica di 10,000 tonnellate e 115 metri di lunghezza, si trova appena al largo della costa sud-occidentale, ed è diventata in poco tempo un vero e proprio paradiso per i subacquei.

La nave fu costruita nel 1969 e, mentre era attraccata a Malta, la notte del 3 febbraio fu colpita da un'enorme esplosione di gas. Tragicamente, persero la vita 9 lavoratori le cui targhe commemorative sono esposte sul ponte. La Faroud rimase attraccata per 3 anni, fino a quando fu deciso nel 1998 di affondarla e utilizzarla come sito di immersione. Ora giace a circa 200 metri dalla riva, in posizione eretta. Nell'inverno del 2005, una tempesta divise il relitto a metà ma, a parte questo, rimane in ottime condizioni.

Briefing

A Malta, molte immersioni sono da terra, e la Um El Faroud non fa eccezione. Inizierai l'immersione nello stretto canale utilizzato dalle imbarcazioni turistiche per il trasporto di persone da e verso la vicina Grotta Azzurra. Chi non ha familiarità con il sito dovrebbe utilizzare un Dive Center locale, poiché la navigazione verso il relitto richiede una certa conoscenza del sito. Attraverserai il canale, mantenendo la barriera corallina sul lato destro per alcuni minuti. Dopo di che, ti staccherai e nuoterai dritto nel blu. Nuota per circa 5 - 10 metri, per conservare l'aria e il tempo di fondo durante la nuotata di 8 - 10 minuti. Infine, vedrai davanti a te un'ombra imponente e quasi inquietante. Man mano che inizierai a scendere a poppa, la prima cosa che noterai sarà la dimensione del relitto. Questo è il momento migliore per dare un’occhiata all'elica, che si trova a 32 metri. Da qui puoi lentamente risalire fino al ponte, massimizzando il tuo tempo di permanenza sul fondo.

Controllo di Sicurezza

Questa immersione richiede un buon livello di allenamento. Anche solo la passeggiata verso il punto di ingresso, con addosso la muta e la bombola di acciaio, non è di poco conto, e ci sono anche degli scalini ripidi da affrontare. Inoltre, non bisogna scordare la nuotata verso il relitto. Un altro pericolo è il traffico di imbarcazioni. Il punto di ingresso e di uscita si trova nel canale ed è importante non attraversarlo a meno di 5 metri di profondità, il che significa che è necessario avere un ottimo assetto. Come per qualsiasi immersione profonda, controlla frequentemente il tuo Limite di Non Decompressione, e se fai 2 immersioni sul relitto, assicurati di avere un intervallo di superficie lungo. È necessario bere molta acqua in quanto la temperatura dell'aria può aumentare. Tieni conto anche della nuotata al rientro dal relitto e assicurati di avere abbastanza aria per il rientro e per la sosta di sicurezza. Come in tutti i relitti, esiste la possibilità di rimanere incastrati o intrappolati, quindi non spingerti all’interno del relitto a meno che tu non abbia un adeguato addestramento.

Come ultima nota, ma non meno importante, vale sempre la pena verificare che sia disponibile un kit di ossigeno. La camera iperbarica più vicina si trova nell'ospedale Mater Dei, vicino a La Valletta, e puoi chiamare DAN (la cui sede è proprio a Malta) in caso di emergenza o se hai bisogno di assistenza specialistica.

Consigli per i fotografi

La Um El Faroud attrae fotografi dilettanti e professionisti da tutto il mondo. Le acque cristalline di Malta offrono una grande opportunità ai fotografi, con una visibilità che si aggira regolarmente intorno ai 30 metri. Viste le dimensioni del relitto, è consigliabile utilizzare una lente grandangolare. Come sempre, quando si scattano fotografie, stai allerta e monitora frequentemente l'indicatore dell'aria e l'NDL.

Il relitto brulica di vita e in estate ci si può spesso imbattere in banchi di barracuda che si radunano intorno alla cima. Presta attenzione alle piccole fessure e ai tubi per vedere se riesci a scorgere qualche murena nascosta, e non scordarti di cercare i piccoli nudibranchi aggrappati alla fauna cresciuta sul relitto. I pesci pappagallo non mancano quasi mai e spesso si possono vedere enormi banchi di pesci praticamente ovunque.




Sull'autore

Demi è un'istruttorice PADI, appassionata di viaggi e brillante scrittrice che attualmente vive a Malta. Quando non è sott'acqua, scrive un blog sulle sue avventure su aroundheworldwithher.com

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