26 Mar 2020 | Audrey Cudel

Esplorando la Grotta di Billinghurst

Posizione: Reqqa Point, Gozo

Tipo d'immersione: Cavern / Cave 

Livello: Subacquei esperti, preferibilmente certificati Cavern / Cave

Profondità massima: 27 metri

Mentre Malta è riconosciuta in tutto il mondo come destinazione sub privilegiata per le immersioni sui relitti, l'isola sorella Gozo offre una topografia diversa e unica nel suo genere: crepe, tunnel, caverne e grotte. Al momento, quella di Billinghurst rimane una delle rare, grandi grotte che sono state individuate ed esplorate, quindi accessibili a subacquei esperti.

Questo gioiello è stato scoperto alla fine degli anni '80 dai membri di un Club BSAC (British Scuba Aqua Club) di Billingshurs, UK, da cui il nome. Viene anche chiamata "Booming Cave" per i suoni prodotti dalle onde che in inverno si infrangono contro le sue aperture esterne, mentre il significato del suo nome locale originale (Ghar Ix-Xih) è "Old Man's Cave" o Grotta del Vecchio.


BRIEFING

Siamo sulle scogliere settentrionali di Gozo. Qui la geologia del sito d'immersione, sia in superficie che sott'acqua, è quella caratteristica delle isolemaltesi: sedimenti calcarei di globigerina, argilla blu, formazioni calcaree coralline inferiori e superiori.

L'area di parcheggio si trova più o meno sopra il sito stesso d'immersione. Questa enorme grotta rimane accessibile dalla riva per una parte dell'anno - sempre che la scala di 5m che sovrasta il suo ingresso di 30 metri non sia stata distrutta nel frattempo dalle onde generate dai frequenti venti di Nord-Ovest che battono su Gozo.

L'ingresso della grotta è largo circa 30m e alto 20m, con una profondità massima di 27m. Si apre su una penetrazione lunga 100 m attraverso il cosiddetto 'Tunnel ferroviario', con formazioni di calcare corallino inferiore ed un ingresso ricoperto di corallo fine e fragile.

Gradualmente, la zona di luce scompare quando il fondo sabbioso e ghiaioso si trasforma in un cumulo di enormi massi all'estremità meridionale. Se ci si avventura più in profondità, sul versante Ovest, il tunnel conduce a una gigantesca grotta dalla cupola scura, divisa in due grandi plateaux, uno a 7m e l'altro a 3m di profondità. La cupola si apre in una camera di 20m di diametro, con gas non respirabile, dove si può emergere in superficie con l'erogatore.

Una sagola posizionata all'interno della grotta, che parte da 25 metri nella zona della caverna, conduce ai plateaux più superficiali. Il circuito della grotta è costruito in modo da poter ammirare le pareti scolpite che circondano la cupola a diversi livelli. Alcune frecce direzionali (line arrow) indicano lungo tutto il percorso l'uscita e, come tali, non devono essere rimosse.

SAFETY CHECK

Questa immersione richiede un buon livello di fitness, ed una piena consapevolezza delle immersioni in ambienti sommersi e cavità sottomarine.

Si accede alla scala attraverso un ripido sentiero lungo una ventina di metri: un percorso che può essere impegnativo quando si trasportano bombole. Mantenetevi idratati prima e dopo l'immersione, perché non ci sono zone d'ombra né strutture sul sito d'immersione.

Anche le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente sull'isola, rendendo a volte l'uscita su per la scala impossibile. Controllate le previsioni del tempo o chiedete consiglio a professionisti in un centro immersioni locale, saranno lieti di aiutarvi. Se le condizioni dovessero essere troppo impegnative per uscire dall'acqua passando dal lato Nord-Ovest, una nuotata di 25 minuti intorno a Reqqa Point potrebbe costituire una valida alternativa sul lato Nord-Est, sempre a condizione che la scala alta 10m sia ancora al suo posto.

Anche se Billinghurst offre un'ampia parte di caverna (zona di luce), quando si penetra più in profondità verso la grotta la perdita di luce naturale potrebbe disorientare. Inoltre, la distanza dall'uscita della grotta può essere impegnativa se ci si immerge solo con una bombola. Se si prevede di esplorare la grotta, raccomando di immergersi con due bombole (twinset/sidemount) e di applicare un'adeguata gestione del gas respirabile, in modo da assicurare una sufficiente disponibilità di gas, nonché opzioni di backup in caso di problemi all'attrezzatura. Galleggiabilità e gestione dell'assetto sono un must nelle immersioni in grotta. Sistemare correttamente tutte le parti dell'attrezzatura aiuta anche ad evitare situazioni di sollevamento di sabbia o sedimenti, e previene il possibile degrado di questo ambiente marino protetto.

Considerando la profondità d'ingresso alla grotta, si raccomanda un monitoraggio costante dei limiti di non decompressione (NDL) e l'uso di aria arricchita/nitrox per i subacquei che intendono rimanere più a lungo nel segmento più profondo.

Anche se la sagola in grotta è stata posizionata per motivi di sicurezza e di addestramento, le sue condizioni ed il percorso non sono garantiti. Assicuratevi di tenerla in vista senza rimanervi impigliati. E, come per qualsiasi immersione di questo tipo:

SEGUITE UNA FORMAZIONE ADEGUATA E NON ANDATE OLTRE SE NON SIETE ADDESTRATI PER IMMERSIONI IN GROTTA!

In ultimo, ma non meno importante, assicuratevi di portare sul posto un Kit Ossigeno e un cellulare da usare in caso di emergenza. La camera iperbarica più vicina è all'Ospedale Generale di Gozo, a Victoria. In caso di emergenza, contattate sempre il DAN (che, tra l'altro, ha sede a Malta).


CONSIGLI SULLA FOTOGRAFIA

Billinghurst è un fantastico "parco giochi" sia per gli amanti della fotografia in grandangolo che per quelli della macro. Ovviamente, mentre vi dedicate alla fotografia, controllate regolarmente l'attrezzatura, la scorta di gas, i limiti di non decompressione e l'orientamento verso l'uscita.

Una volta all'interno, volgete lo sguardo dietro di voi e godetevi gli straordinari contrasti tra il blu del mare aperto all'uscita ed i raggi solari che attraversano le pareti della caverna: uno scenario ideale per la fotografia silhouette.

Il bellissimo e fragile ingresso corallino è molto colorato e popolato di vita marina macro. Gruppi di gamberi possono essere avvistati più in profondità, nella zona della grotta, a seconda del periodo dell'anno. Cercate il grongo che da anni abita vari punti della grotta. Per chi porta con sé torce e falsh adeguati, la zona della grotta offre fantastiche opportunità di giocare con i riflessi della luce sulla superficie della camera, illuminando le pareti circostanti.




Sull'autore

Audrey è un istruttrice subacquea tecnica, specializzata in corsi sidemount e cave. Opera principalmente in Europa ed in Messico, ed è nota per la sua attività di fotografa sub, mentre ritrae subacquei tecnici che esplorano le profondità del mare o suggestive grotte.

I suoi lavori sono stati pubblicati su numerose riviste di settore o media geeneralisti come Wetnotes, Octopus, Plongeurs International, Perfect Diver, Times of Malta, Alert Diver e SDI/TDI.

Scarica l'articolo
Condividi

Articoli correlati