26 Nov 2015 | Cecilia Roberts

Il programma DAN HIRA

DAN mette la sicurezza al primo posto con l'HIRA, un programma che sta rapidamente espandendo la sua popolarità sia in Sudafrica che nel resto del mondo.

Da quando DAN ha introdotto il programma HIRA (Hazard Identification and Risk Assessment) per l’individuazione dei pericoli e la valutazione dei rischi, i professionisti del settore hanno mostrato grande interesse e voglia di impegnarsi in questo approccio preventivo alla sicurezza subacquea. L’iniziativa è nata in Sudafrica, gode del pieno appoggio dell’IDAN e sta conquistando Stati Uniti ed Europa soprattutto grazie al nostro team di esperti valutatori impegnati a fare della missione del DAN – prevenire incidenti e inconvenienti – una priorità assoluta promuovendo “Safety First”, “Prima la sicurezza”. L’iniziativa riguarda tutti gli aspetti delle attività subacquee, dalla salute alla sicurezza dello staff, alle operazioni sui mezzi nautici, l’addestramento, le ricariche delle bombole, le attrezzature, per menzionarne alcuni. Oltre a promuovere e sostenere la cultura della sicurezza, vogliamo che i fornitori di servizi subacquei che partecipano al programma sappiano riconoscere i pericoli che potrebbero mettere a rischio la salute e/o la sicurezza di clienti e staff, vogliamo che tali rischi siano tenuti sotto controllo e mitigati, e che gli operatori conducano la propria attività con la necessaria consapevolezza. Il programma DAN HIRA è stato immaginato dal Dott. Alessandro Marroni (DAN Europe) e Francois Burman (amministratore delegato DAN Sudafrica), sviluppato nella fase iniziale dal Dott. Jack Meintjes, portato a compimento dalla Dott.ssa Cecilia Roberts e collaudato valutando il Dive-In di Larnaca, Cipro, un centro immersioni consolidato e ben attrezzato. 

DAN HIRA è stato introdotto in Sudafrica nel 2011 con la valutazione del Sodwana Bay Lodge Scuba Centre, dove abbiamo avuto l’opportunità di esaminare per alcuni giorni procedure e sistemi, di osservare le operazioni nel diving valutandone la sicurezza e dando suggerimenti per l’approccio preventivo se necessario e quando possibile. È stata una grande opportunità per iniziare a mettere a punto l’approccio e la struttura della valutazione e della conseguente relazione, per migliorare le tecniche di valutazione e anche per affinare capacità e competenze degli operatori per la loro sicurezza nell’agire quotidiano.

Poi abbiamo lanciato DAN HIRA nella Penisola del Capo con la valutazione di quattro centri immersioni: l’Underwater Explorers di Table View, il Pisces Dive Centre di Glencairn, il Dive Action di Paarden Eiland e l’Alpha Dive Centre di Somerset West. È stata una settimana molto intensa, l’ideale per dare al nostro nuovo valutatore sudafricano Morné Christou l’opportunità di affinare tecniche e conoscenze, nonché per rafforzare la già soddisfacente collaborazione con i nostri business partner. Questa esperienza ci ha anche dato modo di vivere le sfide e le problematiche che chi opera nel settore deve affrontare, e di assicurare a ciascuno il nostro supporto e la costanza dei nostri servizi.

A gennaio 2012 il programma DAN HIRA è stato presentato negli Stati Uniti a dei valutatori entusiasti. Dopo aver visitato gli uffici DAN America di Durham, Carolina del Nord, siamo andati alla Blue Stone Quarry di Thomasville, a circa un’ora e mezza di strada dalla sede DAN, per iniziare l’addestramento e le esercitazioni con le tecniche di valutazione DAN HIRA. Poi ci siamo diretti all’Horizon Divers di Key Largo, Florida Keys, per la prima valutazione formale come parte del processo di implementazione dell'HIRA in questa regione. C’è stato un consenso generale riguardo la validità di questa nuova azione per concretizzare la missione DAN di prevenire incidenti e inconvenienti sia subacquei che non, e di diffondere i metodi per identificarli e gestirli nel caso accadessero. Una visita a DAN Europe è stato il passo successivo nello sviluppo internazionale del programma HIRA. La parte più teorica e formale dell’addestramento si è svolta presso la sede DAN a Roseto degli Abruzzi con un gruppo di valutatori molto motivati e impazienti di promuovere il programma presso i nostri partner. Per l’addestramento pratico la nostra prima meta è stata la vicina Pescara, nota località turistica sull’Adriatico. Il nostro team di professionisti ha condotto la valutazione di Acquatica Scuba evidenziando gli aspetti importanti da considerare e il concreto svolgimento della procedura. I due giorni successivi hanno visto le nuove “reclute” dimostrare la propria abilità ed esercitare le tecniche di valutazione HIRA. L'ambiente ideale l’abbiamo trovato al Gruppo Nasim a Riva di Traiano, vicino a Roma, un centro immersioni dove coesistono sia la subacquea ricreativa e di specialità che la subacquea tecnica, con tutti gli aspetti correlati. L’uso di un kit per analizzare l’aria e valutarne la qualità è stata una delle attività più apprezzate sia dallo staff che dai nuovi valutatori. La facilità d’uso dello strumento e la rapidità con la quale fornisce dati e risultati di vitale importanza lo faranno diventare parte integrante del programma HIRA.

Infine abbiamo visitato il bene organizzato centro di addestramento e ricerca Scuba Dolphin di Roma. È stata prima valutata la scuola stessa e a seguire un’immersione dall’imbarcazione noleggiata per i subacquei a Torvaianica. Abbiamo così avuto un’occasione ideale per assistere sia alle loro operazioni nautiche che subacquee. Durante le visite alle diverse strutture, ciascuna unica e particolare nella configurazione e nei servizi che offre, ci siamo convinti che ogni valutazione e conseguente relazione debbano essere fatte su misura, personalizzate e appropriate per lo specifico centro. Il programma DAN HIRA è stato accolto con entusiasmo ovunque lo abbiamo presentato. Tutte le persone coinvolte in questo progetto concordano nel definirlo un valido passo in avanti nella prevenzione di incidenti e inconvenienti subacquei e non subacquei. La sua forza sta nel dare a staff e imprenditori le competenze per riconoscere e ridurre i potenziali pericoli e i possibili rischi. Tutto ciò per un’esperienza subacquea sempre più bella e sempre più sicura. 

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